Il telefono alla frontiera · Procedura
Dopo il controllo: reclami, DHS TRIP, richiesta dei propri dati
Dopo una perquisizione del telefono o un controllo difficile alla frontiera esistono canali ufficiali per chiedere spiegazioni, segnalare un problema e ottenere i documenti che ti riguardano. Sono canali amministrativi: non decidono sul singolo controllo e non sostituiscono un giudice. Ecco a che cosa serve ciascuno e come si usa.
In breve
- Prima di perquisire un dispositivo la CBP deve dirti, di regola, perché lo fa, con quale base legale e come segnalare un problema o chiedere redress (rimedio); spesso lo fa con un foglio informativo.
- Per domande o lamentele sul trattamento ricevuto: CBP Information Center (help.cbp.gov).
- Per ingressi negati o ritardati, controlli secondari ripetuti o un ESTA che ritieni negato per errore: DHS TRIP, che assegna un numero di pratica.
- Per discriminazioni o violazioni di diritti civili da parte del personale DHS: reclamo al CRCL, che però non offre rimedi individuali.
- Per avere i documenti CBP che ti riguardano: richiesta FOIA, dal 22 gennaio 2026 solo online. L'accesso previsto dal Privacy Act spetta solo a cittadini americani e residenti permanenti.
Il foglio informativo e la ricevuta
La direttiva CBP 3340-049B stabilisce che, prima di iniziare la perquisizione di un dispositivo, l'agente informi la persona dello scopo e della base legale, di come ottenere informazioni per segnalare un problema e di come chiedere un rimedio all'agenzia se si ritiene danneggiata. Può farlo consegnando un tear sheet (foglio informativo) approvato. L'avviso può essere omesso, con l'approvazione di un superiore, se rivelare la perquisizione danneggerebbe la sicurezza nazionale o altre esigenze operative; l'agente deve registrare come ha avvisato o perché non l'ha fatto (sezione 5.1.7).
Il foglio informativo pubblicato dalla CBP (pubblicazione n. 3160-0423, rivista ad aprile 2023) indica tre canali: DHS TRIP, CBP Information Center e l'ufficio per i diritti civili del DHS. Se il dispositivo viene trattenuto ricevi una ricevuta di custodia, il modulo 6051D (sezione 5.4.1.2 della direttiva), e per le domande sul dispositivo il riferimento è il numero indicato sulla ricevuta. Tempi e restituzione sono spiegati in Il telefono trattenuto: tempi e restituzione.
CBP Information Center
È l'ufficio della CBP che risponde a domande generali o specifiche e a segnalazioni sul trattamento ricevuto dagli agenti o sul tuo controllo. Si raggiunge dal sito help.cbp.gov oppure per telefono, dalle 8.30 alle 17 ora della costa Est: +1 202 325-8000 dall'estero, 877 227-5511 gratuito dagli Stati Uniti, 866 880-6582 per persone sorde (TDD). Il foglio informativo indica anche l'indirizzo postale: U.S. Customs and Border Protection, IPL/CBP INFO Center, 1300 Pennsylvania Avenue N.W., MS 1345, Washington, D.C. 20229.
DHS TRIP
Il DHS Traveler Redress Inquiry Program (programma del Dipartimento della Sicurezza Interna per le richieste di rettifica dei viaggiatori) è il punto di contatto unico per chi ha avuto difficoltà nei controlli di viaggio negli aeroporti o alle frontiere. Secondo il DHS può usarlo chi:
- si è visto negare o ritardare l'imbarco, l'ingresso negli Stati Uniti o l'uscita, in un porto di ingresso o a un valico;
- viene inviato ripetutamente al controllo secondario;
- ritiene che l'autorizzazione ESTA gli sia stata negata per errore;
- ritiene che i suoi dati personali siano stati esposti o condivisi in modo improprio da un agente.
Non serve per bagagli smarriti o per lamentele sul servizio. La domanda si presenta online sul portale DHS TRIP, raggiungibile da dhs.gov/trip, con un account Login.gov; si può salvare e completare più tardi, anche tramite un rappresentante autorizzato. Il sistema assegna un Redress Control Number (numero di pratica) di sette cifre, con cui segui lo stato della richiesta e che, chiusa la pratica, puoi indicare quando prenoti un volo.
Il DHS avverte che, per regola generale, il governo non conferma né smentisce se una persona è in una lista di sorveglianza, salvo casi limitati legati alla No Fly List, e che il 98% di chi chiede una rettifica non ha alcun legame con quelle liste: spesso il problema è un'omonimia.
Il reclamo per i diritti civili (CRCL)
L'Office for Civil Rights and Civil Liberties (ufficio per i diritti civili e le libertà civili) del DHS esamina segnalazioni su violazioni dei diritti civili da parte di politiche, attività e personale del DHS, in base a 6 U.S.C. § 345 e 42 U.S.C. § 2000ee-1. Tra gli esempi indicati dal DHS: discriminazioni per razza, etnia, origine nazionale, religione, sesso, orientamento sessuale o disabilità, e «discrimination or inappropriate questioning related to entry into the United States». Il reclamo si presenta sul portale online e si riceve un numero di conferma. Il DHS precisa che il CRCL non attribuisce diritti o rimedi individuali: usa i reclami per individuare e correggere problemi nelle politiche del Dipartimento.
I documenti che ti riguardano: FOIA
Il Freedom of Information Act (FOIA, la legge federale sull'accesso ai documenti) permette a chiunque, cittadino americano o no, di chiedere i documenti di un'agenzia federale, salvo nove categorie di esenzioni e tre esclusioni per le attività di polizia. Presentare la richiesta è gratuito; la CBP avverte che per alcune richieste possono esserci costi di ricerca e copia e che, secondo alcuni regolamenti, la richiesta vale come impegno a pagare fino a 25 dollari se non indichi un'altra cifra.
- Solo online. Dal 22 gennaio 2026 la CBP non accetta più richieste FOIA su carta, per fax o per email: si presentano sul portale SecureRelease o su FOIA.gov. Una pagina secondaria della CBP riporta ancora un indirizzo postale, ma la pagina FOIA principale, aggiornata al 10 settembre 2026, indica solo i canali online.
- Che cosa chiedere. Tramite SecureRelease la CBP risponde, tra l'altro, per ingressi e uscite (i dati partono dal 1982), controlli secondari, trattenimenti e expedited removal (espulsione accelerata) nei porti di ingresso, i documenti sul tuo controllo all'arrivo e i dati di prenotazione dei voli (PNR). Il modulo I-94 si ottiene invece dal sito i94.cbp.dhs.gov; il fascicolo di immigrazione (A-file) lo gestisce un'altra agenzia, lo USCIS.
- Identità. Per i documenti che ti riguardano servono nome completo, indirizzo, data di nascita e un modulo di certificazione dell'identità firmato, oppure una dichiarazione firmata sotto pena di spergiuro o autenticata da un notaio.
- Precisione. Indica date, orari, aeroporto e, se li hai, i nomi degli agenti e i numeri dei documenti ricevuti. La CBP ricorda che il FOIA serve a ottenere documenti, non a fare domande all'agenzia.
- Ricorso. Contro un diniego o una risposta «no records» puoi presentare un ricorso amministrativo su SecureRelease; se non puoi usare il portale, entro 90 giorni dalla risposta, per posta al CBP FOIA Appeals and Policy Branch, 90 K Street NE, Mail Stop 1177, Washington, DC 20229.
E il Privacy Act?
Il Privacy Act dà il diritto di accedere ai propri dati nei sistemi federali, ma solo all'individual, che la legge definisce come cittadino americano o straniero ammesso alla residenza permanente (5 U.S.C. § 552a(a)(2)). Per un turista italiano la strada è quindi il FOIA. Il regolamento del DHS sulle richieste di accesso chiede nome, indirizzo, data e luogo di nascita, cittadinanza o residenza e una firma autenticata o resa sotto pena di spergiuro ai sensi di 28 U.S.C. § 1746 (6 C.F.R. § 5.21(e)). Che cosa la CBP conserva dei dati del telefono è spiegato in Le copie dei dati.
Attenzione
Nelle richieste e nei reclami si scrive solo il vero. La dichiarazione sull'identità si firma sotto pena di spergiuro, e una dichiarazione consapevolmente falsa su un fatto rilevante resa a un'agenzia federale è reato (18 U.S.C. § 1001). Nessuno di questi canali cambia l'esito di un controllo già avvenuto né garantisce l'ingresso in un viaggio futuro.
Fonti
CBP Directive No. 3340-049B, sezioni 5.1.7 e 5.4.1.2. CBP, «Border Search of Electronic Devices» (tear sheet, pubblicazione n. 3160-0423, aprile 2023). DHS, pagine «Traveler Redress Inquiry Program (DHS TRIP)» (aggiornata 5 giugno 2025) e «Step 1: Should I Use DHS TRIP?» (3 novembre 2023); DHS, pagina sul reclamo al CRCL (aggiornata 8 aprile 2026). CBP, pagine «Freedom of Information Act (FOIA)» (10 settembre 2026), «Request Records Through the Freedom of Information Act» (11 febbraio 2026) e FAQ FOIA (16 luglio 2026). 5 U.S.C. § 552a(a)(2); 6 C.F.R. § 5.21; 18 U.S.C. § 1001. Verificato il 24 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega le regole americane. Non segue casi e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un problema concreto con un controllo di frontiera, un'autorizzazione di viaggio o un procedimento negli Stati Uniti, i canali sono quelli ufficiali:
- Il CBP Information Center (help.cbp.gov) — le domande e i reclami sui controlli dell'agenzia di frontiera statunitense.
- DHS TRIP (dhs.gov) — il programma del Dipartimento della sicurezza interna per chi ritiene di avere avuto problemi ripetuti ai controlli di viaggio.
- Il sito ufficiale dell'ESTA (esta.cbp.dhs.gov) — l'unico canale ufficiale per chiedere l'autorizzazione di viaggio.
- L'Ambasciata d'Italia a Washington e i consolati italiani negli Stati Uniti — per i cittadini italiani in difficoltà; in emergenza, l'Unità di Crisi della Farnesina.
- Un avvocato abilitato negli Stati Uniti — l'iscrizione si verifica nell'albo dell'ordine degli avvocati (state bar) dello Stato in cui esercita.
La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.