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Il telefono alla frontiera · Sentenze

I giudici americani e i telefoni alla frontiera

La Corte Suprema non ha mai deciso un caso sul telefono alla frontiera. Le regole le hanno scritte le corti d'appello federali, e non sono uguali dappertutto: dipende dal circuito in cui avviene il controllo. Qui trovi le decisioni verificate, fino alla sentenza del Secondo circuito del 17 settembre 2026.

Verificato il 24 settembre 2026Lettura: 9 min

In breve

  1. Per la Corte Suprema la perquisizione alla frontiera è ragionevole in quanto tale: per i controlli di routine non servono mandato né sospetto.
  2. Riley v. California (2014) chiede il mandato per il telefono di chi viene arrestato; nessuna corte d'appello federale l'ha estesa alla frontiera.
  3. Ricerca manuale: per le corti d'appello che l'hanno esaminata non serve sospetto. Ricerca forense: sospetto ragionevole nel Nono circuito, sospetto individualizzato nel Quarto, nessun sospetto nell'Undicesimo.
  4. Alcuni tribunali federali di New York avevano chiesto il mandato; il 17 settembre 2026 il Secondo circuito ha scritto che quelle decisioni sono sbagliate.
  5. Alla Corte Suprema è pendente una richiesta di esame (n. 26-208) sulla necessità del mandato. La direttiva CBP 3340-049B chiede comunque più del minimo costituzionale.

Il punto di partenza: la frontiera è un'eccezione

Il Quarto emendamento vieta le perquisizioni irragionevoli e di regola richiede un warrant (mandato del giudice) fondato su probable cause (causa probabile, cioè fondati motivi). Alla frontiera vale un'eccezione antica, la border search exception (eccezione della perquisizione di frontiera). Tre sentenze della Corte Suprema ne tracciano i confini.

  • United States v. Ramsey, 431 U.S. 606 (1977). Lettere dalla Thailandia aperte dalla dogana. Le perquisizioni fatte alla frontiera «are reasonable simply by virtue of the fact that they occur at the border».
  • United States v. Montoya de Hernandez, 473 U.S. 531 (1985). Una viaggiatrice trattenuta quasi 16 ore all'aeroporto di Los Angeles, sospettata di trasportare droga ingerita. Le perquisizioni di routine di persone e bagagli non richiedono né reasonable suspicion (sospetto ragionevole), né causa probabile, né mandato; un trattenimento che va oltre il controllo di routine è giustificato se gli agenti hanno un sospetto ragionevole.
  • United States v. Flores-Montano, 541 U.S. 149 (2004). Il serbatoio di un'auto smontato al confine con il Messico: nessun sospetto necessario, perché le ragioni di dignità e riservatezza che valgono per le perquisizioni invasive della persona non valgono per i veicoli. Resta aperta solo l'ipotesi di perquisizioni di beni «so destructive» da meritare una soluzione diversa.

Da qui la distinzione tra perquisizione routine (ordinaria, senza sospetto) e non-routine (non ordinaria, con un sospetto): guardare dentro un telefono è come aprire una valigia o qualcosa di più? L'eccezione vale anche nel functional equivalent (equivalente funzionale) della frontiera, come un aeroporto internazionale, e anche in partenza: in Kolsuz, qui sotto, il viaggiatore si stava imbarcando per la Turchia.

Riley v. California: una regola per l'arresto, non per la frontiera

Con Riley v. California, 573 U.S. 373 (2014), la Corte Suprema ha deciso che per esaminare i dati del telefono di una persona arrestata la polizia deve di regola procurarsi un mandato: «get a warrant». Il caso riguardava un'altra eccezione, la search incident to arrest (perquisizione contestuale all'arresto).

Nessuna corte d'appello federale ha esteso questa regola alla frontiera: «Riley involved a different Fourth Amendment exception, searches incident to arrest. No Circuit has held that the government must obtain a warrant to conduct a routine border search of electronic devices» (United States v. Xiang, 67 F.4th 895 (8th Cir. 2023)). Per il Settimo circuito nessuna corte d'appello ha letto Riley come richiesta di più del sospetto ragionevole, anche per la ricerca più invasiva (Mendez, 2024). La direttiva CBP 3340-049B esclude a sua volta che la CBP possa invocare la perquisizione contestuale all'arresto per esaminare il dispositivo di un arrestato (sezione 2.4).

Le corti d'appello, circuito per circuito

Le corti d'appello federali sono divise in circuiti, ciascuno competente per alcuni Stati (28 U.S.C. § 41), e la decisione di un circuito vincola solo i giudici di quel circuito. I giudici distinguono la ricerca manuale (l'agente scorre il telefono) da quella forense (il contenuto viene copiato o analizzato con strumenti esterni); le due categorie corrispondono a grandi linee, ma non del tutto, alla ricerca base e avanzata della CBP (vedi Ricerca base e ricerca avanzata).

CircuitoRicerca manualeRicerca forenseSentenze
Primo (Massachusetts, Maine, New Hampshire, Rhode Island, Porto Rico)Nessun sospettoNiente mandato né causa probabileAlasaad v. Mayorkas, 988 F.3d 8 (1st Cir. 2021)
Secondo (New York, Connecticut, Vermont)Nessun sospetto, e la ricerca non è limitata al contrabbandoQuestione lasciata apertaUnited States v. Alisigwe, No. 24-960 (2d Cir. Sept. 17, 2026)
Quarto (Virginia, Maryland, West Virginia, North Carolina, South Carolina)Nessun sospettoNon ordinaria: serve un sospetto individualizzatoUnited States v. Kolsuz, 890 F.3d 133 (4th Cir. 2018); United States v. Belmonte Cardozo, 181 F.4th 461 (4th Cir. 2026)
Quinto (Texas, Louisiana, Mississippi)Nessun sospettoNon decisa nelle sentenze qui citateUnited States v. Castillo, 70 F.4th 894 (5th Cir. 2023)
Settimo (Illinois, Indiana, Wisconsin)Nessun sospettoNon decisa nelle sentenze qui citateUnited States v. Mendez, 103 F.4th 1303 (7th Cir. 2024); United States v. Eta, 180 F.4th 936 (7th Cir. 2026)
Nono (California, Arizona, Nevada, Oregon, Washington, Idaho, Montana, Alaska, Hawaii, Guam)Nessun sospetto, ma solo per cercare contrabbando digitaleSospetto ragionevole che il telefono contenga contrabbando digitaleUnited States v. Cotterman, 709 F.3d 952 (9th Cir. 2013) (en banc); United States v. Cano, 934 F.3d 1002 (9th Cir. 2019)
Undicesimo (Florida, Georgia, Alabama)Nessun sospettoNessun sospettoUnited States v. Touset, 890 F.3d 1227 (11th Cir. 2018); United States v. Pulido, 133 F.4th 1256 (11th Cir. 2025)

Per Terzo, Sesto, Decimo e D.C. Circuit la pagina non riporta decisioni. Alasaad è l'unica causa civile: dieci cittadini americani e un residente permanente contro le politiche di CBP e ICE, ritenute conformi alla Costituzione.

Nono circuito: sospetto ragionevole e solo contrabbando digitale

In Cotterman la corte, riunita en banc (in composizione allargata), ha esaminato un portatile trattenuto al confine con il Messico e analizzato a circa 170 miglia di distanza. La prima occhiata al confine non era in discussione; l'esame forense richiede invece un sospetto ragionevole, per la sua natura completa e invasiva, non per il luogo. Cano ha precisato per i telefoni: il sospetto deve riguardare il digital contraband (contrabbando digitale) e ogni ricerca, manuale o forense, deve limitarsi a cercarlo; una ricerca più ampia di prove di reato esce dall'eccezione di frontiera.

Quarto circuito: la ricerca forense non è ordinaria

In Kolsuz un viaggiatore diretto in Turchia fu fermato all'aeroporto di Washington-Dulles con parti di armi nel bagaglio; il telefono fu analizzato per un mese, con un rapporto di quasi 900 pagine. Anche l'analisi fuori sede resta perquisizione di frontiera, ma la ricerca forense è non ordinaria e richiede un sospetto individualizzato; se basti il sospetto ragionevole o serva un mandato è rimasto aperto. Con Belmonte Cardozo (13 luglio 2026, arrivo dalla Bolivia a Dulles) la corte ha aggiunto che la ricerca manuale non richiede alcun sospetto.

Undicesimo circuito: nessun sospetto, neppure per la forense

In Touset (arrivo ad Atlanta) la corte ha scritto che «no suspicion is necessary to search electronic devices at the border»; poco prima, in United States v. Vergara, 884 F.3d 1309 (11th Cir. 2018), aveva escluso mandato e causa probabile per la ricerca forense di un telefono. Pulido (2025) conferma: «forensic searches of electronic devices don't require any level of suspicion».

Secondo circuito: la sentenza del 17 settembre 2026

In Alisigwe un residente permanente fu fermato due volte all'aeroporto JFK di New York, nel 2019 e di nuovo circa due anni dopo; gli agenti scorsero il suo telefono e ne fotografarono immagini e messaggi. Per la corte questa ricerca manuale non richiede alcun sospetto e non deve limitarsi al contrabbando, all'opposto del Nono circuito; né Riley né il Primo emendamento impongono un mandato. La ricerca forense è rimasta fuori dalla decisione. Uno dei tre giudici ha condiviso solo l'esito: niente mandato, ma non una ricerca senza alcun sospetto.

I giudici che avevano chiesto un mandato

Alcune district court (tribunali federali di primo grado) di New York avevano richiesto il mandato: United States v. Smith, 673 F. Supp. 3d 381 (S.D.N.Y. 2023), per un telefono esaminato e copiato all'aeroporto di Newark; United States v. Sultanov, 742 F. Supp. 3d 258 (E.D.N.Y. 2024); United States v. Fox (E.D.N.Y. 2024); United States v. Djibo, 151 F. Supp. 3d 297 (E.D.N.Y. 2015). In Alisigwe il Secondo circuito le ha citate e ha scritto: «Those decisions are wrong».

La Corte Suprema, finora, non è intervenuta

Chi perde in appello può chiedere alla Corte Suprema di esaminare il caso con una petition for certiorari (richiesta di esame); se la Corte rifiuta, resta ferma la decisione d'appello. Le richieste sul telefono alla frontiera verificate qui sono state tutte respinte:

  • 28 giugno 2021: United States v. Cano (n. 20-1043, chiesta dal governo) e Merchant v. Mayorkas (n. 20-1505, dopo Alasaad);
  • 8 gennaio 2024: Anibowei v. Mayorkas (n. 23-199);
  • 10 novembre 2025: Pulido v. United States (n. 25-5795).

È pendente la richiesta Anibowei v. Blanche (n. 26-208), depositata il 14 agosto 2026 contro una decisione del Quinto circuito, con questa domanda: «Whether the Fourth Amendment permits border agents to search the digital contents of a traveler's cell phone without a warrant». Il 14 settembre 2026 il governo ha rinunciato a rispondere; al 24 settembre 2026 il registro della Corte non riporta una decisione.

E la CBP?

La direttiva CBP 3340-049B, in vigore dal 2026, impone «as a policy matter» requisiti ulteriori rispetto al minimo costituzionale (sezione 4.5): la ricerca base si fa con o senza sospetto, quella avanzata richiede un sospetto ragionevole o un problema di sicurezza nazionale e l'approvazione di un superiore (sezioni 5.1.3 e 5.1.4), anche dove i giudici non chiedono nulla. Dove la giurisprudenza vincolante di un circuito lo impone valgono requisiti aggiuntivi, e conta il luogo in cui la perquisizione inizia (sezione 2.9). La direttiva non crea diritti azionabili da chi viaggia (sezione 8.1).

Che cosa significa per te

  • Conta il luogo del controllo. JFK è nel territorio del Secondo circuito, Dulles del Quarto, Miami e Atlanta dell'Undicesimo, Los Angeles e San Francisco del Nono.
  • Queste sentenze dicono che cosa gli agenti possono fare, non come andrà un controllo: la pagina non fa previsioni.
  • Nessuna sentenza ti autorizza a dire il falso. Una dichiarazione consapevolmente falsa su un fatto rilevante, resa a un agente federale, è reato (18 U.S.C. § 1001); per uno straniero la conseguenza tipica di un controllo andato male è il rifiuto dell'ingresso (vedi Respinto dopo il controllo del telefono e Il codice di sblocco: se rifiuti).

Fonti

Testi integrali delle quattro sentenze della Corte Suprema citate e, sui siti delle corti, di Cotterman, Cano, Kolsuz, Touset, Alasaad, Belmonte Cardozo e Alisigwe; le altre decisioni come riportate in queste sentenze. Registri della Corte Suprema nn. 20-1043, 20-1505, 23-199, 25-5795 e 26-208. 28 U.S.C. § 41; 18 U.S.C. § 1001. CBP Directive No. 3340-049B, sezioni 2.4, 2.9, 4.5, 5.1.3, 5.1.4, 8.1. Verificato il 24 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega le regole americane. Non segue casi e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un problema concreto con un controllo di frontiera, un'autorizzazione di viaggio o un procedimento negli Stati Uniti, i canali sono quelli ufficiali:

  • Il CBP Information Center (help.cbp.gov) — le domande e i reclami sui controlli dell'agenzia di frontiera statunitense.
  • DHS TRIP (dhs.gov) — il programma del Dipartimento della sicurezza interna per chi ritiene di avere avuto problemi ripetuti ai controlli di viaggio.
  • Il sito ufficiale dell'ESTA (esta.cbp.dhs.gov) — l'unico canale ufficiale per chiedere l'autorizzazione di viaggio.
  • L'Ambasciata d'Italia a Washington e i consolati italiani negli Stati Uniti — per i cittadini italiani in difficoltà; in emergenza, l'Unità di Crisi della Farnesina.
  • Un avvocato abilitato negli Stati Uniti — l'iscrizione si verifica nell'albo dell'ordine degli avvocati (state bar) dello Stato in cui esercita.

La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.