Sezione
ESTA, visti e social media
Che cosa chiedono oggi l'ESTA e il modulo del visto sui social media, che cosa cambierebbe con la proposta del 2025 e che cosa rischia chi omette un account.
- La domanda sui social nell'ESTA: che cosa chiede oggiDa quiChe cosa chiede oggi la sezione «Social Media» del modulo ESTA, perché è facoltativa, come la CBP dichiara di usare le risposte e perché ogni risposta data deve essere vera.
- La proposta del 2025: cinque anni di social obbligatoriDa quiL'avviso del 10 dicembre 2025 nel Federal Register: che cosa propone la CBP per l'ESTA (social obbligatori, domanda solo da app, nuovi dati), come funziona la procedura e qual è l'ultimo passaggio ufficiale.
- Il DS-160 e i social mediaChe cosa chiede il DS-160 sui social dal 2019, che cosa ha stabilito l'OMB approvandolo, e gli annunci del 2025 e del 2026 sul controllo della presenza online per studenti, lavoratori H-1B e altre categorie di visto.
- Che cosa guardano e con quali regoleLe regole che il DHS e la CBP dichiarano di seguire quando usano i social media nei controlli ESTA: solo informazioni pubbliche, impostazioni della privacy rispettate, nessuna interazione, conservazione per 15 anni.
- Se ometti un account: le conseguenzeLa differenza tra non rispondere e dichiarare il falso: il reato di 18 U.S.C. § 1001, l'inammissibilità per false dichiarazioni dell'INA § 212(a)(6)(C)(i) e le interpretazioni del Foreign Affairs Manual.
- Viaggiare negli USA nel 2026: che cosa è cambiato per telefono e socialDa quiChe cosa è cambiato fino al 24 settembre 2026: la nuova direttiva CBP sui dispositivi in vigore dal 1° gennaio, la proposta sui social nell'ESTA, i controlli della presenza online per i visti, il costo dell'ESTA, le foto all'ingresso.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega le regole americane. Non segue casi e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un problema concreto con un controllo di frontiera, un'autorizzazione di viaggio o un procedimento negli Stati Uniti, i canali sono quelli ufficiali:
- Il CBP Information Center (help.cbp.gov) — le domande e i reclami sui controlli dell'agenzia di frontiera statunitense.
- DHS TRIP (dhs.gov) — il programma del Dipartimento della sicurezza interna per chi ritiene di avere avuto problemi ripetuti ai controlli di viaggio.
- Il sito ufficiale dell'ESTA (esta.cbp.dhs.gov) — l'unico canale ufficiale per chiedere l'autorizzazione di viaggio.
- L'Ambasciata d'Italia a Washington e i consolati italiani negli Stati Uniti — per i cittadini italiani in difficoltà; in emergenza, l'Unità di Crisi della Farnesina.
- Un avvocato abilitato negli Stati Uniti — l'iscrizione si verifica nell'albo dell'ordine degli avvocati (state bar) dello Stato in cui esercita.
La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.