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Prima di partire: backup, dispositivi di lavoro, documenti riservati

Il controllo del telefono alla frontiera americana è raro, ma può capitare a chiunque, anche senza alcun sospetto. Le precauzioni utili si prendono a casa, prima di partire, e sono tutte lecite: un backup, la scelta dei dispositivi, l'accordo con l'azienda, l'elenco del materiale riservato. Questa pagina le descrive con la regola della direttiva CBP da cui dipendono.

Verificato il 24 settembre 2026Lettura: 7 min

In breve

  1. Chiunque entri negli Stati Uniti o ne esca, cittadini americani compresi, può vedersi controllare telefono e computer dalla CBP. Succede di rado: nell'anno fiscale 2025 i dispositivi sono stati controllati a 55.318 viaggiatori su oltre 419 milioni.
  2. Le regole sono quelle della direttiva CBP 3340-049B, in vigore dal 1° gennaio 2026. La ricerca base può avvenire anche senza alcun sospetto; il dispositivo può essere trattenuto per giorni.
  3. Le precauzioni lecite sono concrete: un backup completo, portare i dispositivi che ti servono, chiedere all'azienda come regolarti con quelli di lavoro, preparare per iscritto l'elenco del materiale riservato.
  4. Mentire, nascondere un dispositivo o cancellare dati per sottrarli al controllo non sono precauzioni: una dichiarazione falsa può essere un reato federale (18 U.S.C. § 1001) e, per uno straniero, una causa di inammissibilità.

Perché prepararsi prima

Il controllo dei dispositivi elettronici alla frontiera è regolato dalla direttiva della CBP (U.S. Customs and Border Protection, l'agenzia federale che controlla persone e merci alla frontiera) n. 3340-049B, «Border Search of Electronic Devices», in vigore dal 1° gennaio 2026 al posto della 049A del gennaio 2018. Vale per i controlli all'ingresso e all'uscita dal Paese (sezioni 1.1 e 2.3) e per ogni dispositivo che possa contenere informazioni in forma elettronica: telefoni, computer, tablet, dischi e chiavette, schede SIM, fotocamere, orologi intelligenti (sezione 3.2).

La direttiva distingue due livelli. La basic search (ricerca base) è l'esame del contenuto fatto dall'agente e, secondo la sezione 5.1.3, può avvenire «with or without suspicion». La advanced search (ricerca avanzata), in cui l'agente collega un'apparecchiatura per copiare o analizzare il contenuto, richiede un reasonable suspicion (sospetto ragionevole) di violazione delle leggi che la CBP applica, oppure una preoccupazione di sicurezza nazionale, e l'approvazione di un superiore (sezione 5.1.4). I dettagli sono in Ricerca base e ricerca avanzata.

Non è un evento frequente. Secondo la CBP, nell'anno fiscale 2025 i dispositivi sono stati controllati a meno dello 0,01 per cento dei viaggiatori internazionali arrivati ai porti d'ingresso, e il 92 per cento dei controlli sono state ricerche base (altri dati in Quante perquisizioni fa la CBP). Ma quando succede, il dispositivo può essere trattenuto: le precauzioni si prendono prima di partire.

Le precauzioni lecite, una per una

  1. Fai un backup completo. La direttiva consente di trattenere un dispositivo «for a brief, reasonable period of time» per completare la ricerca, anche in un'altra sede (sezione 5.4.1). Salvo circostanze particolari il trattenimento non dovrebbe superare cinque giorni di calendario, ma può essere prorogato con l'approvazione di dirigenti di livello via via più alto (sezione 5.4.1.1). Una copia aggiornata di foto, contatti e documenti ti permette di continuare a lavorare e a comunicare se il telefono o il computer restano alla CBP. Il backup è una copia in più: non serve, e non va usato, per togliere dati dal dispositivo prima del controllo.
  2. Porta i dispositivi che ti servono. Ogni dispositivo che hai con te può essere esaminato, e i viaggiatori «are obligated to present electronic devices and the information contained therein in a condition that allows inspection» (sezione 5.3.1). Decidere a casa quali dispositivi ti servono davvero per il viaggio è una scelta lecita; alla frontiera, invece, quello che porti va presentato.
  3. Per i dispositivi di lavoro, senti prima l'azienda. Un computer o un telefono aziendale è un dispositivo come gli altri. La direttiva chiede agli agenti di trattare le informazioni commerciali che vi trovano come riservate e di proteggerle da divulgazioni non autorizzate (sezione 5.2.3), ma non prevede che siano escluse dal controllo. Prima di partire chiedi se l'azienda ha una politica per i viaggi, se fornisce un dispositivo da viaggio con i soli dati necessari e chi chiamare se il dispositivo viene esaminato o trattenuto. Vedi Dispositivi aziendali e segreti commerciali e Aziende: una politica per chi viaggia negli USA.
  4. Se porti materiale riservato, prepara l'elenco per iscritto. Quando il viaggiatore fa valere l'attorney-client privilege (il segreto professionale tra avvocato e cliente) o la protezione del work product (il materiale preparato dall'avvocato), l'agente deve chiedergli di precisare, se possibile per iscritto, file, tipi di file, cartelle, categorie di file, nomi di avvocati o clienti, indirizzi email, numeri di telefono o altri elementi utili a riconoscere il materiale protetto (sezione 5.2.1.1). Averli già scritti su un foglio ti permette di rispondere subito e con precisione. Per le cartelle cliniche e per le informazioni di lavoro dei giornalisti la direttiva rinvia alla legge federale e alle politiche della CBP (sezione 5.2.2). La procedura completa è in Avvocati, medici, giornalisti: il materiale riservato.
  5. Leggi prima le regole sul codice di sblocco. Se il dispositivo è protetto da un codice o dalla cifratura, l'agente può chiederti di aiutarlo a renderlo ispezionabile e può chiederti il codice; se non riesce a completare il controllo, può trattenere il dispositivo (sezioni 5.3.1 e 5.3.3). Le conseguenze di un rifiuto non sono uguali per tutti: vedi Il codice di sblocco: se rifiuti.
  6. Annota su carta i recapiti essenziali. Se il telefono viene trattenuto, i numeri che contiene restano con lui. Tieni a portata di mano i recapiti che ti servono (l'azienda, chi ti ospita, chi ti aspetta) e i canali ufficiali per il dopo, indicati dalla CBP nel suo foglio informativo: il CBP Information Center (help.cbp.gov) e il programma DHS TRIP (dhs.gov/trip). Vedi Se ti trattengono il telefono: la checklist.

Attenzione

Questa guida descrive solo precauzioni lecite. Mentire a un agente, nascondere un dispositivo, cancellare dati o renderli inaccessibili per sottrarli al controllo non sono precauzioni. Il 18 U.S.C. § 1001 punisce chi, in una questione di competenza del governo federale, consapevolmente e volontariamente nasconde un fatto rilevante con un espediente o rende una dichiarazione falsa su un punto rilevante: multa, reclusione fino a cinque anni, o entrambe. Per uno straniero, cercare di ottenere l'ingresso con una dichiarazione volutamente falsa su un fatto rilevante è causa di inammissibilità (8 U.S.C. § 1182(a)(6)(C)(i)). Un dispositivo non presentato in condizione di essere ispezionato può essere trattenuto (direttiva, sezione 5.4.1) e, se chi rifiuta è uno straniero che chiede di entrare, la CBP può tenerne conto nel decidere sull'ingresso.

Casi frequenti

  • «Vale anche quando lascio gli Stati Uniti?» Sì. La direttiva riguarda le ricerche «inbound and outbound», cioè all'ingresso e all'uscita (sezione 1.1).
  • «Sono cittadino americano: cambia qualcosa?» Il controllo riguarda tutti. Secondo la CBP, al cittadino americano non viene negato l'ingresso perché non è stato possibile ispezionare il suo dispositivo, ma il dispositivo può comunque essere trattenuto.
  • «Il backup nel cloud rientra nel controllo?» La ricerca riguarda solo i dati presenti sul dispositivo: gli agenti non possono usarlo intenzionalmente, né usare il codice ottenuto, per accedere a dati conservati solo in remoto, e per questo ti chiedono di attivare la modalità aereo o lo fanno loro (sezioni 5.1.2 e 5.3.2). Vedi Cloud, app e account: che cosa vedono; l'accesso delle autorità ai dati presso i fornitori segue altre regole (I dati nel cloud: SCA e CLOUD Act).
  • «E alla frontiera, che cosa dico?» Sempre e solo il vero. Il resto è in Alla frontiera: che cosa dire e che cosa non fare.

Fonti

CBP Directive No. 3340-049B, «Border Search of Electronic Devices», in vigore dal 1° gennaio 2026 (sezioni 1.1, 2.3, 3.2, 5.1.2–5.1.4, 5.2.1.1, 5.2.2, 5.2.3, 5.3.1–5.3.3, 5.4.1, 5.4.1.1, 11.1); CBP, pagina «Border Search of Electronic Devices at Ports of Entry» su cbp.gov (domande frequenti e statistiche dell'anno fiscale 2025, ultima modifica 4 agosto 2026); CBP, «CBP Search Authority» (cbp.gov); CBP, foglio informativo «Border Search of Electronic Devices», CBP Publication No. 3160-0423 (revisione di aprile 2023); 18 U.S.C. § 1001; 8 U.S.C. § 1182(a)(6)(C)(i); 18 U.S.C. § 2703. Verificato il 24 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega le regole americane. Non segue casi e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un problema concreto con un controllo di frontiera, un'autorizzazione di viaggio o un procedimento negli Stati Uniti, i canali sono quelli ufficiali:

  • Il CBP Information Center (help.cbp.gov) — le domande e i reclami sui controlli dell'agenzia di frontiera statunitense.
  • DHS TRIP (dhs.gov) — il programma del Dipartimento della sicurezza interna per chi ritiene di avere avuto problemi ripetuti ai controlli di viaggio.
  • Il sito ufficiale dell'ESTA (esta.cbp.dhs.gov) — l'unico canale ufficiale per chiedere l'autorizzazione di viaggio.
  • L'Ambasciata d'Italia a Washington e i consolati italiani negli Stati Uniti — per i cittadini italiani in difficoltà; in emergenza, l'Unità di Crisi della Farnesina.
  • Un avvocato abilitato negli Stati Uniti — l'iscrizione si verifica nell'albo dell'ordine degli avvocati (state bar) dello Stato in cui esercita.

La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.