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Il telefono alla frontiera · Frontiera

Possono controllarmi il telefono all'ingresso negli USA?

Sì: alla frontiera americana gli agenti della CBP possono esaminare telefono, computer e altri dispositivi elettronici, all'arrivo e alla partenza, e per la ricerca base non serve alcun sospetto. Le regole sono nella direttiva CBP 3340-049B, in vigore dal 1° gennaio 2026. Qui trovi chi può farlo, dove, su quali dispositivi e in base a quali norme.

Verificato il 24 settembre 2026Lettura: 10 min

In breve

  1. Sì. Alla frontiera la CBP può esaminare telefono, computer e altri dispositivi di chi entra negli Stati Uniti o ne esce, cittadini americani compresi. Per la ricerca base non serve alcun sospetto.
  2. Le regole sono nella CBP Directive 3340-049B, in vigore dal 1° gennaio 2026, che ha sostituito la 3340-049A del 2018.
  3. Si esaminano i dati presenti sul dispositivo, non quelli conservati solo nel cloud. Per la ricerca avanzata servono un sospetto ragionevole o una preoccupazione di sicurezza nazionale, più l'approvazione di un superiore.
  4. Nell'anno fiscale 2025 la CBP dichiara di aver esaminato i dispositivi di 55.318 viaggiatori, su oltre 419 milioni di persone passate dai porti d'ingresso.
  5. Una dichiarazione falsa a un agente federale è un reato, e lo è distruggere o danneggiare beni per impedire che l'autorità li prenda in custodia; per uno straniero, travisare i fatti per entrare è anche un motivo di inammissibilità.

La regola: alla frontiera si perquisisce senza mandato

Il Quarto emendamento della Costituzione americana protegge dalle perquisizioni e dai sequestri irragionevoli (unreasonable searches and seizures). Alla frontiera, però, vale la border search exception (eccezione della perquisizione di frontiera): per la Corte Suprema le perquisizioni fatte alla frontiera sono ragionevoli «simply by virtue of the fact that they occur at the border» (United States v. Ramsey, 431 U.S. 606 (1977), un caso di lettere arrivate dall'estero), e i controlli di routine su persone e bagagli di chi entra «are not subject to any requirement of reasonable suspicion, probable cause, or warrant» (United States v. Montoya de Hernandez, 473 U.S. 531 (1985)). Nel 2004 la Corte ha ribadito che l'interesse dello Stato a fermare persone e cose indesiderate «is at its zenith at the international border» (United States v. Flores-Montano, 541 U.S. 149 (2004), sullo smontaggio del serbatoio di un'auto).

Nessuna di queste sentenze riguardava un telefono, e in Montoya de Hernandez la Corte aveva lasciato aperta la questione del sospetto richiesto per le perquisizioni «nonroutine». La CBP sostiene che i giudici hanno escluso un'eccezione generale per i dispositivi elettronici (punto 4.5 della direttiva), ma la direttiva stessa avverte che in alcune zone del paese valgono requisiti ulteriori o diversi, per rispettare i precedenti vincolanti delle corti d'appello federali, e che conta il luogo in cui il controllo comincia (punto 2.9). Il quadro è in I giudici americani e i telefoni alla frontiera.

Chi controlla

La direttiva si applica alle perquisizioni della U.S. Customs and Border Protection (CBP). Per «officer» intende gli agenti della CBP (CBP Officers), della Border Patrol e del servizio aereo e navale, gli investigatori interni e ogni altro funzionario della CBP autorizzato alle perquisizioni di frontiera (punto 3.1). Nei porti d'ingresso (ports of entry), cioè aeroporti, porti e valichi terrestri, i controlli sono coordinati dall'Office of Field Operations (6 U.S.C. § 211(g)(3)). Se glielo chiedi, il funzionario doganale deve dichiarare la propria qualità di funzionario federale (19 U.S.C. § 507(a)(1)).

Anche gli agenti speciali della Homeland Security Investigations (HSI), che fa parte dell'ICE, possono perquisire alla frontiera, con le procedure dell'ICE: se la CBP consegna loro un dispositivo o una copia dei dati, da quel momento vale la politica dell'HSI (punto 2.8).

All'arrivo: controllo primario e secondario

Secondo la CBP, all'arrivo di regola tutti passano dal controllo primario (primary inspection), dove l'agente verifica identità, cittadinanza, diritto di entrare e merci al seguito. Da lì si può essere mandati al controllo secondario (secondary inspection) «with or without any suspicion of wrongdoing»: nell'anno fiscale 2025 è successo a 11.612.366 persone, il 3% dei viaggiatori. Il controllo del telefono non è un passaggio obbligato del secondario: le 55.318 perquisizioni di dispositivi sono state circa lo 0,47% dei controlli secondari, e il 92% erano ricerche base. Le serie sono in Quante perquisizioni fa la CBP.

Dove: in entrata, in uscita, non solo sul confine

La direttiva regola ogni perquisizione «inbound or outbound» svolta «at the physical border, the functional equivalent of the border, or the extended border» (punto 2.3). L'equivalente funzionale della frontiera è il luogo in cui chi arriva dall'estero entra di fatto nel paese anche lontano dal confine: l'esempio della Corte Suprema è un aereo atterrato a St. Louis dopo un volo senza scalo da Città del Messico (Almeida-Sanchez v. United States, 413 U.S. 266 (1973)). La frontiera estesa (extended border) è un'espressione che la direttiva usa senza definirla. Chi arriva in aereo dall'Italia si presenta al controllo nell'aeroporto americano di arrivo.

Il potere vale anche all'uscita: la direttiva afferma che l'autorità di perquisizione «applies equally to those departing the country», citando decisioni di sei corti d'appello federali (punto 4.2), e per gli strumenti monetari la legge consente di perquisire senza mandato, alla frontiera, «any person entering or departing from the United States» (31 U.S.C. § 5317(b)). Vedi anche La preclearance.

Quali dispositivi

È «electronic device» qualsiasi dispositivo che possa contenere informazioni in forma elettronica o digitale (punto 3.2). Gli esempi della 049B: computer, tablet, dischi, unità di memoria, nastri, chiavette, schede SIM, navigatori satellitari, droni, sistemi di infotainment dei veicoli, smartwatch, telefoni e altri dispositivi di comunicazione, fotocamere, lettori musicali e multimediali. Chiavette, SIM, navigatori, droni, sistemi dei veicoli e smartwatch non comparivano nella definizione della 049A.

La direttiva non riguarda l'accensione del dispositivo per vedere se funziona, la ricerca di merce fisica nascosta al suo interno, le informazioni che mostri tu volontariamente (per esempio il biglietto elettronico) e le spedizioni commerciali (punti 2.4 e 2.5). Non limita le altre perquisizioni consentite, per esempio con un mandato (warrant) o con il consenso; ma, novità della 049B, la CBP non può invocare la perquisizione conseguente all'arresto (search incident to arrest) per perquisire il dispositivo di una persona arrestata (punto 2.4). Sul telefono nei controlli di polizia vedi Il Quarto emendamento e il telefono.

Che cosa guardano e come

Si esaminano solo le informazioni «resident upon the device»; gli agenti non possono usare il telefono per accedere intenzionalmente a dati conservati solo in remoto e per questo si disattivano le connessioni (punto 5.1.2): vedi Cloud, app e account. La basic search (ricerca base) è consentita «with or without suspicion» (punto 5.1.3); la advanced search (ricerca avanzata), con apparecchiature collegate per copiare o analizzare il contenuto, richiede un reasonable suspicion (sospetto ragionevole) di violazione delle leggi applicate dalla CBP o una preoccupazione di sicurezza nazionale, e l'approvazione di un superiore (punto 5.1.4): vedi Ricerca base e ricerca avanzata e Il codice di sblocco.

Di regola il controllo avviene in presenza dell'interessato, salvo ragioni di sicurezza nazionale, di polizia o operative, ma essere presenti non significa necessariamente assistere alla ricerca (punto 5.1.6). Prima di iniziare l'agente deve informarti dello scopo e della base giuridica del controllo, di come segnalare problemi e di come chiedere un rimedio all'agenzia, anche con un foglio informativo (tear sheet); l'avviso può essere omesso, con l'approvazione del superiore, per ragioni di sicurezza o operative (punto 5.1.7). Il foglio informativo della CBP aggiunge che puoi sempre chiedere di parlare con un supervisore.

Le norme

La direttiva elenca le sue basi giuridiche al punto 4.1. Le principali, nel testo vigente:

NormaChe cosa prevede
19 U.S.C. § 1582Chi arriva da paesi stranieri è soggetto a fermo e perquisizione da parte degli agenti autorizzati, secondo i regolamenti.
19 C.F.R. § 162.6Persone, bagagli e merci che arrivano nel territorio doganale sono soggetti a ispezione e perquisizione da parte di un funzionario doganale.
19 U.S.C. § 1496Il bagaglio di chi arriva può essere esaminato per accertare che cosa contiene e se è soggetto a dazio o vietato.
8 U.S.C. § 1225Ogni straniero che chiede l'ammissione è ispezionato dagli agenti dell'immigrazione e può dover dichiarare sotto giuramento scopo e intenzioni del viaggio.
8 U.S.C. § 1357(c)Perquisizione senza mandato della persona e degli effetti personali di chi chiede l'ammissione, se c'è «reasonable cause to suspect» che riveli motivi per negare l'ingresso.
6 U.S.C. § 211Compiti della CBP, tra cui «ensure the interdiction of persons and goods illegally entering or exiting the United States».

L'elenco comprende altre norme doganali (19 U.S.C. §§ 482, 507, 1461, 1581, 1589a, 1595a(d)), sugli strumenti monetari (31 U.S.C. § 5317) e sulle esportazioni (22 U.S.C. § 401).

Che cosa è cambiato con la 049B

La 049B è efficace dal 1° gennaio 2026, sostituisce la 049A del 4 gennaio 2018 (punto 11.1) e va rivista almeno ogni tre anni (punto 9.1); il memorandum del Commissioner della CBP del 12 gennaio 2026 che l'ha annunciata (INTC-48876) conferma che «This new Directive supersedes CBP Directive 3340-049A». Oltre ai dispositivi e alla perquisizione conseguente all'arresto, la 049B chiede di disattivare anche Bluetooth e Wi-Fi, precisa che l'avviso va dato prima della ricerca, alza il livello di approvazione per la ricerca avanzata motivata solo dalla sicurezza nazionale e prevede che i codici non siano caricati nei sistemi della CBP.

Attenzione

Chi, in una questione di competenza del governo federale, consapevolmente e volontariamente rende una dichiarazione falsa su un fatto rilevante, o nasconde un fatto rilevante con un artificio, rischia fino a cinque anni di reclusione (18 U.S.C. § 1001). La stessa pena vale per chi distrugge, danneggia o trasferisce beni, o fa qualsiasi altra cosa, per impedire all'autorità di prenderli in custodia o di continuare a tenerli (18 U.S.C. § 2232(a)). Per uno straniero, cercare di ottenere l'ingresso travisando volontariamente un fatto rilevante è un motivo di inammissibilità (8 U.S.C. § 1182(a)(6)(C)(i)). Vedi Alla frontiera: che cosa dire.

Casi frequenti

  • «Sono italiano e viaggio con l'ESTA: vale anche per me?» Sì. Secondo la CBP «All persons regardless of citizenship, baggage, and merchandise arriving in, or departing from, the United States are subject to inspection by CBP». Il controllo serve anche a valutare le dichiarazioni sullo scopo del viaggio e, per gli stranieri, l'ammissibilità (punto 1.2): vedi Respinto dopo il controllo.
  • «Sono cittadino americano: possono controllarmi il telefono?» Sì. Secondo la CBP un cittadino non viene respinto perché il dispositivo non si è potuto ispezionare, ma il dispositivo può essere trattenuto: vedi Il codice di sblocco.
  • «La direttiva mi dà dei diritti?» Dice di no: è «an internal policy statement of CBP» e «does not create or confer any rights, privileges, or benefits on any person or party» (punto 8.1). I canali di reclamo sono in Dopo il controllo: reclami, DHS TRIP, FOIA.
  • «E se mi tengono il telefono?» Ti deve essere consegnata una ricevuta, il modulo 6051D (punto 5.4.1.2): vedi la checklist.

Fonti

CBP Directive No. 3340-049B, Border Search of Electronic Devices, efficace dal 1° gennaio 2026, e per il confronto CBP Directive No. 3340-049A del 4 gennaio 2018; memorandum del Commissioner della CBP INTC-48876 del 12 gennaio 2026 (cbp.gov). CBP, pagina «Border Search of Electronic Devices at Ports of Entry» (cbp.gov, aggiornata al 4 agosto 2026) e foglio informativo «Border Search of Electronic Devices» (pubblicazione CBP 3160-0423, rivista nell'aprile 2023). 19 U.S.C. §§ 507, 1496, 1582; 19 C.F.R. § 162.6; 8 U.S.C. §§ 1182(a)(6)(C)(i), 1225, 1357(c); 31 U.S.C. § 5317(b); 6 U.S.C. § 211; 18 U.S.C. §§ 1001, 2232(a). United States v. Ramsey, 431 U.S. 606 (1977); United States v. Montoya de Hernandez, 473 U.S. 531 (1985); United States v. Flores-Montano, 541 U.S. 149 (2004); Almeida-Sanchez v. United States, 413 U.S. 266 (1973). Verificato il 24 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega le regole americane. Non segue casi e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un problema concreto con un controllo di frontiera, un'autorizzazione di viaggio o un procedimento negli Stati Uniti, i canali sono quelli ufficiali:

  • Il CBP Information Center (help.cbp.gov) — le domande e i reclami sui controlli dell'agenzia di frontiera statunitense.
  • DHS TRIP (dhs.gov) — il programma del Dipartimento della sicurezza interna per chi ritiene di avere avuto problemi ripetuti ai controlli di viaggio.
  • Il sito ufficiale dell'ESTA (esta.cbp.dhs.gov) — l'unico canale ufficiale per chiedere l'autorizzazione di viaggio.
  • L'Ambasciata d'Italia a Washington e i consolati italiani negli Stati Uniti — per i cittadini italiani in difficoltà; in emergenza, l'Unità di Crisi della Farnesina.
  • Un avvocato abilitato negli Stati Uniti — l'iscrizione si verifica nell'albo dell'ordine degli avvocati (state bar) dello Stato in cui esercita.

La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.